Oltre 102 mila visitatori, con un aumento del 22 per cento rispetto all’anno passato
CROTONE – Il Parco archeologico di Capocolonna ed il castello di Le Castella si confermano i luogo più cercati dai turisti ed addirittura aumentano il numero dei visitatori. L’estate 2025, infatti, segna un traguardo storico per l’archeologia calabrese: tra giugno e agosto i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari hanno accolto 143.456 visitatori, con un incremento del 24% rispetto allo stesso periodo del 2024 e numeri quasi quintuplicati rispetto al 2019.
La notizia è stata diffusa dall’Istituto dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, che parla di un risultato “senza precedenti”.
Il magnete Capo Colonna
A trainare la crescita è soprattutto il Parco Archeologico di Capo Colonna che con il suo Tempio di Hera Lacinia, nonché della fortezza di Le Castella, ha sfiorato da solo le 102.000 presenze, pari a un +22,5% rispetto allo scorso anno. Entrambi luoghi che continuano a essere ad ingresso gratuito nonostante il gran numero di visitatori che attraggono.
Il fascino del santuario dorico, sospeso tra mare e storia, e una programmazione ricca di eventi – dalla rassegna musicale This Must Be the Place alle visite guidate notturne – hanno trasformato il capo lacinio e il castello de Le Castella nelle tappe imprescindibili dell’estate in Calabria.
Sibari cresce e sperimenta
Se il parco archeologico di Capocolonna a Crotone corre, Sibari non resta indietro: il Parco e il Museo della Sibaritide, insieme al Museo di Amendolara, hanno totalizzato 41.512 presenze, con una crescita del 28% sul 2024. Qui la formula vincente è stata la contaminazione tra archeologia, musica e gastronomia: il festival itinerante #Sibarinprogress, con SybarisArte, Magna Graecia Jazz Fest e Sybaris Folk, ha animato gli scavi, mentre l’evento Vinitaly & The City ha unito degustazioni e cultura antica, rafforzando il legame tra patrimonio e produzioni enogastronomiche calabresi.
Un percorso di lungo periodo
I numeri dell’estate confermano una tendenza già avviata: dal 2021 a oggi i due parchi hanno visto più che triplicare i visitatori, superando il mezzo milione complessivo in quattro anni. Solo nei primi otto mesi del 2025 le presenze hanno già toccato quota 201.103, avvicinandosi con anticipo ai livelli record dello scorso anno.
Crescita strutturale
“Questi risultati non sono solo un picco stagionale, ma la prova di una crescita strutturale – sottolinea Filippo Demma, direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari -. La sfida ora è continuare a migliorare accoglienza e offerta culturale, perché questi luoghi diventino sempre più accessibili e comprensibili”.
Calabria protagonista
Sostenuti dalla Regione e al centro di importanti visite istituzionali, i Parchi di Crotone e Sibari si confermano così simboli vivi della Magna Grecia e motori di sviluppo per l’intera Calabria. L’estate 2025, con Capo Colonna a fare da faro, racconta una terra capace di trasformare la propria storia millenaria in un’energia contemporanea che attrae turismo, cultura e nuove opportunità economiche.








